Invalidità civile

La persona affetta da patologie importanti può chiedere il riconoscimento dell’invalidità civile. Una commissione medica della ASL, dopo la visita della persona e la visione della documentazione medica, redige un verbale su cui è indicata la percentuale dell’invalidità.

Chi è considerato invalido civile

- il cittadino di età compresa tra i 18 e i 65 anni che ha menomazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo (compresi gli irregolari psichici e le insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali) che ha una riduzione della capacità di lavoro non inferiore a 1/3;

- il minore di anni 18 con difficoltà persistenti a svolgere compiti e funzioni proprie dell’età

- il cittadino con più di 65 anni che ha difficoltà a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età. Non sono considerati invalidi civili gli invalidi di guerra, del lavoro o per servizio, i ciechi civili e i sordomuti che sono tutelati da norme specifiche, più avanti illustrate. A che cosa serve A richiedere alcuni ausili Con il 67% ed oltre, la persona ha diritto alla tessera Metrebus a costo agevolato, all’esenzione sulle analisi, lastre, ecc. Con il 75% ed oltre, la persona ha diritto alla riduzione della tassa comunale per la nettezza urbana, all’esenzione dall’ICI. Con il 100% dell’invalidità la persona ha diritto all’esenzione totale del Ticket, alla riduzione del prezzo dei treni (carta blu), all’esenzione dal bollo automobilistico, all’acquisto di autovettura con IVA agevolata al 4%, al contributo per l’abbattimento delle barriere architettoniche, alla tessera Metrebus a costo agevolato con accompagnatore gratis, ai buoni taxi.

Con il 100% dell’invalidità e l’incapacità a compiere gli atti quotidiani della vita o a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (legge 18/80) si ha diritto all’indennità di accompagnamento. In questo caso sul verbale sono barrati i codici 05 e 06. Diverso grado d’invalidità La legge ha stabilito, in base ad apposite tabelle, il diverso grado di invalidità in corrispondenza del quale si ha diritto a diversi benefici:

a) il 33,33% (un terzo) d’invalidità e´ la soglia minima per essere considerato invalido e da` diritto a prestazioni protesiche e ortopediche;

b) con il 46% d’invalidità si ha diritto all’iscrizione nelle liste speciali per l’assunzione obbligatoria al lavoro.

Per avere diritto alle prestazioni economiche che tratteremo più avanti, la legge chiede un grado maggiore di invalidità.

Se e´ maggiorenne

Con il 74% è riconosciuta la qualifica di invalido parziale e si ha diritto all’assegno mensile. Con il 100% è riconosciuta la qualifica di invalido totale e si ha diritto alla pensione di inabilità; se l’interessato e´ anche non autosufficiente non autonomamente deambulante ha diritto all’indennità di accompagnamento.
Se è minorenne

Se l’invalido minorenne non ha autonomia nella deambulazione o ha la necessità di assistenza continua in quanto non e´ autosufficiente, ha diritto all’indennità di accompagnamento.

Hanno diritto all’indennità mensile di frequenza:

a) il minorenne invalido che ha difficoltà persistente a svolgere i compiti e le funzioni della propria età

b) il minore ipoacusico che ha una perdita uditiva superiore ai 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze di 500, 1000, 2000 hertz,e che, per la sua minorazione deve far ricorso continuo o anche periodico a trattamenti riabilitativi o terapeutici. Collocamento L’invalido civile ha la facoltà di iscriversi nelle liste di collocamento obbligatorio al lavoro.

Come si richiede La domanda per il riconoscimento dell’invalidità civile deve essere presentata compilando un apposito modulo con allegati la fotocopia di un documento valido di riconoscimento, il certificato del medico curante attestante la patologia e la documentazione clinica in fotocopia (cartelle cliniche, certificati di medici specialisti, ecc..). Il medico curante deve specificare sul certificato se la visita della commissione deve essere fatta a domicilio. Nel caso in cui s’intende chiedere l’indennità di accompagnamento il medico deve specificare che la persona non è in grado di compiere gli atti quotidiani della vita o di deambulare senza aiuto. Alla visita della commissione è possibile farsi assistere dal proprio medico di fiducia. Nel caso in cui la commissione medica riscontra che l’invalidità è suscettibile di modificazioni nel tempo, fissa un termine, alla cui scadenza, la persona sarà riconvocata a visita e sottoposta a nuovi accertamenti sanitari.

L’aggravamento

Nel caso ci sia un peggioramento delle condizioni di salute, qualora sia stata già riconosciuta l’invalidità dalla Commissione della ASL, può essere presentata domanda di aggravamento. La domanda deve essere presentata compilando l’apposito modulo con allegati: la fotocopia del precedente verbale d’invalidità e del documento di riconoscimento, il certificato del medico curante e la documentazione medica che attesta l’aggravamento della patologia per la quale la persona è già stata riconosciuta invalida o l’eventuale insorgenza di altre patologie.

Dove si richiede

La domanda di riconoscimento dell’invalidità civile e dell’aggravamento si devono presentare alla Commissione medica, istituita presso l’Azienda Sanitaria di residenza. Esistono due diversi modelli per la presentazione della domanda, uno per la persona maggiorenne e l’altro per la persona minorenne interdetta. Alla domanda devono essere allegati il certificato medico attestante la natura dell’infermità invalidante ed ogni altra documentazione integrativa.

Indennità di accompagnamento

È un’indennità economica che viene data all’invalido perché la utilizzi come ritiene più opportuno per la propria assistenza. Si ha diritto all’indennità di accompagnamento se la persona viene riconosciuta invalida al 100% ed incapace di compiere gli atti quotidiani della vita o di deambulare senza aiuto.

In questo caso quando si riceve il verbale di invalidità, una copia di questo con allegato un modulo compilato, devono essere consegnati all’Ufficio INPS. La liquidazione dell’indennità di accompagnamento spetta all’Ufficio INPS della zona di residenza ed il pagamento, decorre dalla data della visita, può avvenire sia tramite la riscossione presso un Ufficio postale sia attraverso l’accreditamento su un c/c bancario o postale. La modalità scelta per la riscossione dell’indennità deve essere specificata nel modulo della domanda di riconoscimento dell’invalidità civile.

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